CAPPELLETTI Agriturismi Romagna AGRITURISMI Hotels Romagna HOTEL Ristoranti Romagna RISTORANTI Sagre Feste Romagna SAGRE ROMAGNA Sagre Feste Emilia SAGRE EMILIA
Torna alla Homepage PERCHE' CONTATTACISEGNALACI IL TUO MITOSITI AMICIBANNER
Iscriviti alla nostra newsletter! ISC CANC (Privacy)
Miti totali: 113
  Approfonditi: 78
Personaggi
ALBERTO SUGHI
ANDREA DOVIZIOSO
ARNALDO POMODORO
ARRIGO SACCHI
AZDORA
BAGNINO RUBACUORI
BENITO MUSSOLINI
CATERINA SFORZA
CINO RICCI
DANIELE LUTTAZZI
FABIO DE LUIGI
FEDERICO FELLINI
FRANCESCO BARACCA
GIOVANNI PASCOLI
IVANO MARESCOTTI
LAURA PAUSINI
LUGARESI DI CESENATICO
MALATESTA
MARCO MELANDRI
MARCO PANTANI
MARTINA COLOMBARI
PAOLO CEVOLI
PELLEGRINO ARTUSI
RAFFAELLO BALDINI
SAMUELE BERSANI
SECONDO CASADEI
STEFANO PELLONI
TITO MACCIO PLAUTO
Folklore
CAVEJA
CESENA CALCIO
CHIOSCHI DI PIADINA
COLLARE DI SAN VICINIO
CUCINA ROMAGNOLA
DIALETTO ROMAGNOLO
FANTASMA AZZURRINA
LISCIO
LUNERI DI SMEMBAR
MARAFFONE
MAZAPEGUL
NOVE COLLI
RACCHETTONI
RIMINI BASEBALL
RIMINI CALCIO
ROMAGNA AUTONOMA
ROMAGNA MIA
SCHIETTA CORDIALITÀ
SCIUCAREN
SENTIERO DEGLI GNOMI
SPOSALIZIO DEL MARE DI CERVIA
Arte
CERAMICHE DI FAENZA
MELOZZO DA FORLÌ
MOSAICI DI RAVENNA
STAMPE DI GAMBETTOLA
Prodotti
CAFFETTONE
CAPPELLETTI
CIAMBELLA ROMAGNOLA
FORMAGGIO DI FOSSA
PAGNOTTA PASQUALE DI SARSINA
PASSATELLI
PESCHE NETTARINE DI ROMAGNA
PIADINA ROMAGNOLA
RAVIGGIOLO
SABA
SANGIOVESE
SAVOR
SQUACQUERONE
STROZZAPRETI
TEGLIE DI MONTETIFFI
Luoghi
CASTEL SISMONDO
FIUME RUBICONE
FORTEZZA DI CASTROCARO
GRATTACIELO DI CESENATICO
PARCHI ACQUATICI
PONTE DI TIBERIO
PORTO CANALE DI CESENATICO
RIVIERA ROMAGNOLA
SALINE DI CERVIA
SAN MARINO
Che buoni... con o senza brodo

CAPPELLETTI

Che buoni... con o senza brodo

Segnala questo mito ad un amico!

CAPPELLETTI

Se, come spesso si dice, la Romagna è il regno della buona tavola (direi che qui siamo in tanti a trovarci d’accordo), allora i Cappelletti (con o senza brodo) devono sicuramente far parte della famiglia reale. Che buoni!
I cappelletti romagnoli sono un piatto gustosissimo e tradizionale della cucina romagnola, piatto che si può assaporare nelle cucine della Romana e che non può mancare, lo dice la tradizione, durante il pranzo di Natale in famiglia.
I cappelletti romagnoli presuppongono la presenza di un'azdora che tiri la sfoglia e li prepari a mano, “chiudendoli”ad uno ad uno. Da queste parti succede ancora e chi ci guadagna è il palato.
Non sappiamo con esattezza da quanto tempo esistano i cappelletti, ma un’interessante testimonianza ce ne parla fin dal 1811, quando fu promossa un’indagine sulle tradizioni, le usanze, i dialetti e le superstizioni degli abitanti delle campagne. Nel rapporto dell’allora prefetto di Forlì si legge che: “A Natale presso ogni famiglia si fa una minestra di pasta col ripieno di ricotta che chiamasi cappelletti”. "L'avidità di tale minestra è così generale," egli continua "che da tutti, e massime dai preti, si fanno delle scommesse di chi ne mangia una maggior quantità”. Pare, dunque che già agli inizi 1800 la tradizione dei cappelletti si fosse già affermata.
Non confondiamo il cappelletto col suo cugino bolognese: il tortellino, che nel ripieno contiene carne. La tradizione locale in genere non ammette carne nel ripieno del cappelletto, anche se a volte si possono incontrare eccezioni e, preferibilmente, li vuole in brodo, anche se si sta diffondendo una versione “asciutta”che si accompagna al ragù di carne.
Ma lasciamo la parola al Maestro ed alla sua ricetta:

Pellegrino Artusi Cappelletti all'uso di romagna

Sono così chiamati per la loro forma a cappello. Ecco il modo più semplice di farli onde riescano meno gravi allo stomaco.Ricotta, oppure metà ricotta e metà cacio raviggiolo, grammi 180. Mezzo petto di cappone cotto nel burro, condito con sale e pepe, e tritato fine fine colla lunetta.Parmigiano grattato, grammi 30.Uova, uno intero e un rosso.Odore di noce moscata, poche spezie, scorza di limone a chi piace.Un pizzico di sale.

Assaggiate il composto per poterlo al caso correggere, perché gl'ingredienti non corrispondono sempre a un modo. Mancando il petto di cappone, supplite con grammi 100 di magro di maiale nella lombata, cotto e condizionato nella stessa maniera.
Se la ricotta o il raviggiolo fossero troppo morbidi, lasciate addietro la chiara d'uovo oppure aggiungete un altro rosso se il composto riescisse troppo sodo. Per chiuderlo fate una sfoglia piuttosto tenera di farina spenta con sole uova servendovi anche di qualche chiara rimasta, e tagliatela con un disco rotondo della grandezza come quello segnato (N.B. circa 6 cm di diametro). Ponete il composto in mezzo ai dischi e piegateli in due formando così una mezza luna; poi prendete le due estremità della medesima, riunitele insieme ed avrete il cappelletto compito.
Se la sfoglia vi si risecca fra mano, bagnate, con un dito intinto nell'acqua, gli orli dei dischi. Questa minestra per rendersi più grata al gusto richiede il brodo di cappone; di quel rimminchionito animale che per sua bontà si offre nella solennità di Natale in olocausto agli uomini. Cuocete dunque i cappelletti nel suo brodo come si usa in Romagna, ove trovereste nel citato giorno degli eroi che si vantano di averne mangiati cento; ma c'è il caso però di crepare, come avvenne ad un mio conoscente. A un mangiatore discreto bastano due dozzine. A proposito di questa minestra vi narrerò un fatterello, se vogliamo di poca importanza, ma che può dare argomento a riflettere. Avete dunque a sapere che di lambiccarsi il cervello su' libri i signori di Romagna non ne vogliono saper buccicata, forse perché fino dall'infanzia i figli si avvezzano a vedere i genitori a tutt'altro intenti che a sfogliar libri e fors'anche perché, essendo paese ove si può far vita gaudente con poco, non si crede necessaria tanta istruzione; quindi il novanta per cento, a dir poco, dei giovanetti, quando hanno fatto le ginnasiali, si buttano sull'imbraca, e avete un bel tirare per la cavezza ché non si muovono. Fino a questo punto arrivarono col figlio Carlino, marito e moglie, in un villaggio della bassa Romagna; ma il padre che la pretendeva a progressista, benché potesse lasciare il figliuolo a sufficienza provvisto avrebbe pur desiderato di farne un avvocato e, chi sa, fors'anche un deputato, perché da quello a questo è breve il passo. Dopo molti discorsi, consigli e contrasti in famiglia fu deciso il gran distacco per mandar Carlino a proseguire gli studi in una grande città, e siccome Ferrara era la più vicina per questo fu preferita. Il padre ve lo condusse, ma col cuore gonfio di duolo avendolo dovuto strappare dal seno della tenera mamma che lo bagnava di pianto. Non era anco scorsa intera la settimana quando i genitori si erano messi a tavola sopra una minestra di cappelletti, e dopo un lungo silenzio e qualche sospiro la buona madre proruppe: - Oh se ci fosse stato il nostro Carlino cui i cappelletti piacevano tanto! - Erano appena proferite queste parole che si sente picchiare all'uscio di strada, e dopo un momento, ecco Carlino slanciarsi tutto festevole in mezzo alla sala.
- Oh! cavallo di ritorno, esclama il babbo, cos'è stato? - È stato, risponde Carlino, che il marcire sui libri non è affare per me e che mi farò tagliare a pezzi piuttosto che ritornare in quella galera. - La buona mamma gongolante di gioia corse ad abbracciare il figliuolo e rivolta al marito: - Lascialo fare, disse, meglio un asino vivo che un dottore morto; avrà abbastanza di che occuparsi co' suoi interessi. - Infatti, d'allora in poi gl'interessi di Carlino furono un fucile e un cane da caccia, un focoso cavallo attaccato a un bel baroccino e continui assalti alle giovani contadine.


Voti ricevuti: 3187 Vota il mito!
Tot:
90

Data: 31/08/2009
Ma quando si è sentito che nei cappelletti ci va la carne???!!!! Qui in Romagna si fanno solo col formaggio.
Data: 27/01/2009
i cappelletti romagnoli sono rigorosamente senza carne. Secondo la storica ricetta della mia famiglia di origine (ravennate), il ripieno è fatto di parmigiano grattugiato, formaggio "nel sacco" ossia il raviggiolo (pressoché introvabile da anni, per cui si ripiega sulla robiola - mai lo squaqquerone, troppo bagnato), uova e noce moscata. Mamma aggiunge una micro-noce di burro. Cmq: SUPERBI! E rigorosamente in brodo di cappone o gallina di almeno 2 anni
Data: 13/01/2009
SONO ROMAGNOLA MA ABITO A VERONA LEGGERE I VOSTRI COMMENTI SUI MERAVIGLIOSI CAPELLETTI MI RIEMPINO DI GIOIA W I CAPELLETTI E W LA ROMAGNA SOLO NOI VERI ROMAGNOLI FACCIAMO ANCORA LA SFOGLIA TIRATA CON IL MATTARELLO COME FACEVANO LE AZDORE !!!!!!
Data: 27/12/2008
Sono figlio di un romagnolo e per natale ho sempre mangiato cappelletti al formaggio in brodo fatti il giorno prima in casa con la collaborazione di tutti i miei figli. Evviva i Cappelletti Romagnoli
Data: 11/12/2008
mi risulta che il formaggio per il riieno sia lo squaqquerone e che non ci vada assolutamente nessu tipo di carne. Mia zia (e prima mia mamma e mia nonna) li fanno così, forse solo nella zona di Ravenna. Saluti Anna Maria
Data: 05/11/2008
ciao i cappelletti sono romagnoli o emigliani il ripieno e fatto di carne so che si fa con il cappone con cui si fa il brodo ,
Data: 11/09/2008
I cappelletti delle Aie sono una cosa astratosferica, i più buoni che abbia mai mangiato. Rigorosamente 2 volte al mese vado a mangiare li ! Il TOOOP
Data: 26/06/2008
a me piacciono molto i capelletti soprattutto quelli che fa mia nonna. loro quando sono in cucina ci sanno veramente fare
Data: 04/05/2008
nonostante abbia 27 anni io sono all'antica e i cappelletti li mangio in brodo e ogni volta che si fanno e festa per tutti
Data: 03/05/2008
la ricettta e la storia sn un po' trascurate ma nell'insieme puo' andare bene per una ricerca di poca importanza,mentre assolutamente inadatte per ricerche come tesine o robe del genere
Vai a pagina:1 2 3
 
INSERISCI IL TUO COMMENTO
Email
Commento
  (Privacy)





Romagna Mania
Danza del ventre
Classifica Generale
1. PORTO CANALE DI CESENATICO
  Media voti: 9,6
2. GRATTACIELO DI CESENATICO
  Media voti: 9,6
3. FANTASMA AZZURRINA
  Media voti: 9,5
4. FORMAGGIO DI FOSSA
  Media voti: 9,4
5. CIAMBELLA ROMAGNOLA
  Media voti: 9,3
 

Tutti i più amati
Classifica Generale
1. PORTO CANALE DI CESENATICO
  Votato 22113 volte
2. MARCO PANTANI
  Votato 20182 volte
3. PAGNOTTA PASQUALE DI SARSINA
  Votato 19734 volte
4. LUGARESI DI CESENATICO
  Votato 14601 volte
5. FANTASMA AZZURRINA
  Votato 9385 volte

Tutti i più votati

I più votati degli ulimi 30 giorni
1. CASTEL SISMONDO
  Media voti: 10
2. CATERINA SFORZA
  Media voti: 10
3. FIUME RUBICONE
  Media voti: 10
4. FORMAGGIO DI FOSSA
  Media voti: 10
5. GRATTACIELO DI CESENATICO
  Media voti: 10
 

Tutti i più votati dell'ultimo mese

Collaborazioni Romagna
  Romagna Live
  Full Holidays
   
  Agricoltura Biologica
  Benessere Fisico
  Affitti Appartamenti Praga
 
  Hotel Milano Marittima
Posizionamento Siti Internet @ Copyright 2005 Media Consulting Utenti collegati: 34