Arnaldo Pomodoro è probabilmente il più grande scultore contemporaneo italiano, e la Romagna gli ha dato i natali il 23 giugno 1926.
Benché si traferisca presto a Orciano di Pesaro, nelle Marche, Pomodoro nasce a Morciano di Romagna, e trascorre la sua infanzia e adolescenza nei dintorni del Montefeltro.
La sua fama di scultore ha fatto il giro del mondo, soprattutto per le sue particolari sfere di bronzo, il materiale prediletto per le sue opere, che si scompongono, si "rompono" e si aprono davanti allo spettatore, in un contrasto tra la levigatezza perfetta della forma e la complessità nascosta del meccanismo interno.
Le sue opere sono esposte in grandi piazze europee e mondiali (Milano, Copenaghen, Brisbane), di fronte al Trinity College dell’Università di Dublino, al Mills College in California, nel Department of Water and Power di Los Angeles, nel Cortile della Pigna dei Musei Vaticani e nelle maggiori raccolte pubbliche del mondo. Nel 1991 è stato collocato davanti al Palazzo della Gioventù a Mosca il "Disco Solare", dono della Presidenza del Consiglio all’Unione Sovietica, e nel 1992 è stata installata un’opera di grandi dimensioni "Papyrus" nei giardini del nuovo Palazzo delle Poste e Telecomunicazioni a Darmstadt in Germania. Nel 1995 ha realizzato per incarico del Comune di Rimini una scultura in memoria di Federico Fellini, nel 1996 è stata collocata nel piazzale delle Nazioni Unite a New York l’opera "Sfera con sfera " del diametro di metri 3,30 e nel 1998 ha ricevuto l’incarico di realizzare il portale del Duomo di Cefalù.
Dalla Rocca Malatestiana di Cesena, all’Hakone Open-Air Museum in Giappone, da Palazzo Diamanti a Ferrara fino Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, le sue esposizioni hanno fatto il giro del mondo, e i numerosi riconoscimenti e premi ottenuti (Laurea ad honorem in Lettere dal Trinity College dell’Università di Dublino, titolo di Socio Onorario della Accademia di Brera, Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ecc..) ne dimostrano il peso a livello internazionale.