La produzione del Cagnina di Romagna, che è un vino DOC, è permessa solo nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena. Questo vino è di colore rosso violaceo, ha un odore vinoso, caratteristico e il sapore è dolce ma leggermente acidulo; di solito a tavola è consigliato assieme alle caldarroste e anche formaggi freschi. Le sue origini si pensa che risalgano ai tempi dell’Esarcato d’Italia e che i primi vitigni siano stati importati dai Bizantini, dall’Istria al Ravennate. Il nome cagnina deriva dal suo sapore che è, come già detto, leggermente aspro e mordente; mordente perché “morderebbe” come una cagna e da qui deriva appunto il suo nome. La cagnina e la canëna sono entrambi vini importanti della Romagna ma si deve fare attenzione a non confonderli: la cagnina l’abbiamo appena descritta; la canëna, invece è un vino nero, povero e utilizzato maggiormente per i tagli.