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Squadra di Calcio Cesena

Cesena Calcio

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Cesena Calcio

Il calcio spesso divide, la passione dei romagnoli per il Cesena Calcio però è una cosa che accomuna quasi tutti i romagnoli, da Imola fino a Rimini. Se il Cesena infatti disputa attualmente il campionato con l'altra romagnola, il Rimini, negli anni, per gli appassionati di calcio locali ha assunto il simbolo di squadra di calcio della romagna (come non citare parte di uno dei più bei cori dello stadio Dino Manuzzi "....dal mare alla montagna, c'è tutta la romagna).
Questo grazie all'anzianità del club, ma soprattutto alle tantissime emozioni che ha saputo suscitare negli anni in cui ha lottato e vinto per la promozione in serie A fino all'apice raggiunto nella stagione '75-'76 quando la squadra, classificandosi al sesto posto in campionato, "conquistò l'Europa".

Un pò di Storia:
Dal 1920 al 1936 il simbolo sportivo di Cesena era rappresentato dalla squadra di calcio della "Unione Sportiva Renato Serra". Quest'ultima venne così battezzata in onore di un giovane patriota cesenate morto combattendo sul Carso durante la prima guerra mondiale. Il fascismo chiamo' alle armi i giovani e la squadra fu sciolta; ma neanche la guerra riuscì a cancellare la passione per il calcio, che si era diffusa profondamente in tutta la citta'.
Nel 1940, il Conte Alberto Rognoni ( che all'epoca era solo uno studente universitario di 26 anni, che si era da poco avvicinato al football grazie al fratello minore Carlo, diventato portiere del Forlì) ebbe l'idea di creare una societa' di football, usando i colori dello stemma cesenate.
Il calcio, all'epoca, viveva sulle mirabolanti sfide tra i quartieri; il Conte scelse il meglio tra quelle squadre e il 21 aprile fondo', insieme a Arnaldo Pantani (in qualità di allenatore-giocatore) e Renato Piraccini (in qualità di direttore sportivo), l'Associazione Calcio Cesena.
L'affiliazione del Cesena alla F.I.G.C. avvenne l'8 agosto dello stesso anno, dopo regolare versamento della tassa annua pari a lire 100 a cui se ne aggiunsero altre 40 per l'iscrizione al campionato di prima divisione.
Il primo acqisto importante fu quello di Iro Bonci, il miglior numero dieci di ogni tempo, che Piraccini riuscì a prelevare dal Forlimpopoli al costo di 1500 lire. 
Il Cesena, che nasce nel vecchio campo dell'Ippodromo, si dimostro' subito la rivelazione del campionato, ma negli anni successivi dovette affrontare molti ostacoli.
Per dare ulteriore stimolo alla squadra, venne costruito nel 1957, il nuovo stadio "La Fiorita", seguito da lavori di ampliamento delle gradinate e di copertura della tribuna che terminarono nel 1961. E' proprio in questi anni che tanti giovani, come Azeglio Vicini, nel 1952, approdano a Cesena, uno dei trampolini di lancio verso i piu' prestigiosi palcoscenici calcistici.
Nel 1964 quando già il Cesena si trovava in serie "C", dopo ventiquattro anni dalla fondazione, il Conte Rognoni consegna la società Dino Manuzzi, questi era un ricco commerciante di frutta, imprenditore di gran fiuto che, grazie ad una accorta politica di valorizzazione dei giovani e di rigorosa attenzione al bilancio, riuscì ben presto a fare del Cesena una società modello. Dino Manuzzi capì che per arrivare alla "grande squadra", era neccessario costruire la "grande società". Si circondò quindi di gente fidata ed amica e si mise subito all'opera per costruire una squadra di prestigio che, più che parlare un linguaggio cesenate, doveva, nel tempo personificare un'intera regione: la Romagna.
S
i aprirà così, un glorioso capitolo nella storia del calcio cesenate, che ci porterà nel '67-'68, sotto la guida di Cesare Meucci, all'ambito traguardo della serie B.
Nel '72-'73, la squadra raggiunge la massima serie, sotto la guida di uno dei più famosi allenatori italiani, Gigi Radice, che però l'anno successivo viene sostituito da Eugenio Bersellini, che grazie ad una profonda trasformazione, consentì la permanenza in serie "A" alla sua squadra.
Nella stagione '75-'76 il Cesena raggiunse l'apice della propria storia. Il "Miracolo Cesena" conquistò l'attenzione nazionale. I 32 punti finali frutto di 9 vittorie, 14 pareggi e 5 sconfitte permisero alla compagine bianconera di raggiungere il sesto posto in classifica che valse l'accesso in Europa e l'appuntamento con la storia. 
La stagione 1976/77 si rivelò invece un'annata da dimenticare con la retrocessione in B e l'inizio di un periodo amaro per il Cesena. Nell'agosto del 1979 infatti il Presidentissimo Dino Manuzzi fu vittima di una banale caduta tra le mura di casa. Sottoposto ad un delicato intervento chirurgico alla testa Manuzzi iniziò un lento e difficile periodo di convalescenza che lo costrinse nell'ottobre del 1979 a cedere la presidenza al nipote Edmeo Lugaresi, anche lui esportatore di frutta. Alla sua prima stagione '80-'81 alla guida della società, centrò subito la promozione in serie A.
Il protagonista fu un giovane allenatore al suo secondo campionato a Cesena, Osvaldo Bagnoli costretto poi a lasciare la guida della squadra per motivi familiari al termine della stagione stessa.
Al campionato '80-'81 risalgono tre record del cesena in serie B tuttora imbattuti: 14 vittorie casalinghe, maggior numero di spettatori in una singola gara interna (28.602 in Cesena-Milan del 17-5-81) e nell'insieme delle partite interne (240.139 per una media a gara di 12.639).
Per la nuova avventura in serie A venne scelto come allenatore G.B.Fabbri e venne acquistato uno tra i più forti giocatori provenienti dal mercato estero: Walter Schachner, centravanti della nazionale austriaca. Fabbri venne licenziato alla quindicesima giornata e venne sostituito da Renato Lucchi, con il quale il Cesena riuscì ad ottenere la salvezza, ma la gioia per il risultato raggiunto venne offuscata dalla scomparsa, il 29 maggio del 1982, di Dino Manuzzi a ricordo del quale il consiglio comunale gli intitolò a partire dalla stagione successiva lo stadio cittadino. Nel campionato '82-'83 il Cesena guidato da Bruno Bolchi retrocedette in serie B. Sempre sotto la guida di Bruno Bolchi il Cesena raggiunge nuovamente nell'87 la serie A, dove rimane per alcuni anni.
Nonostante la permanenza in serie B negli anni '90, il Cesena ha dimostrato di essere una grande squadra, che ha dato illustri nomi al nostro calcio, come ad esempio gli allenatori Arrigo Sacchi e Azeglio Vicini, senza poi considerare i numerosi giocatori che hanno indossato la casacca bianconera.
Da non sottovalutare è, anche, il vivaio giovanile cesenate, che rappresenta un vero punto di forza della società.

Dopo la stagione 2007/2008 in cui i bianconeri hanno vissuto un periodo di profonda crisi conclusosi con la retrocessione in Serie C con due giornate di anticipo, i tifosi non smettono comunque di credere nei bianconeri. Nonostante un inizio stentato della stagione 2008/2009 vengono rinnovati ben 4.700 abbonamenti. Nel mese di dicembre, quattro vittorie consecutive (contro Lumezzane, Spal, Cremonese e Verona) portano il Cesena ai piani alti della classifica. Pareggiando all'ultima giornata col Verona per 0-0, grazie anche al pareggio della Pro Patria per 0-0 a Padova, la squadra ha ottenuto la promozione diretta in Serie B.

Che giochi in serie C, B o A il Cesena resta sempre squadra coriacea, di lottatori che danno tutto sul campo.
E' in questa grande forza di volontà che i tifosi romagnoli si identificano quando vanno allo stadio a tifare Cesena.


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Data: 26/05/2009
serie B...
Data: 19/05/2009
eeeeeeeh c'è siamo tornati.............serie B
Data: 19/05/2009
finalmente siam tornati...la romagna bianconera ,,cioè l unica siamo solo noi,,,,la romagna siamo solo noi,,,ciao burdel...Ciao ravenna,,,
Data: 11/04/2009
..VOGLIAMO FARE ANCORA IL BAGNO NELLA FONTANA...VOGLIAMO STARE PER 3/4 GIORNI IN SBORNIA D'ALBANA.......
Data: 21/03/2009
forza cesena!!!!
Data: 08/02/2009
senza paura...........dai k si torna su........dai dai corqggio.......
Data: 19/01/2009
dai raga........ke si torna in b..............la romagna e solo cesenate.........forza e coraggio raga...........wsb '81 4e.........tia.....
Data: 08/12/2008
io mi ricordo un CESENA VS RIMINI 1 a 2 o sbaglio??? vi brucia ancora il culo, vero? ahahah e ankora più bella è stata una settimana dopo, quando abbiamo perso in casa col Ravenna, rispedendovi in serie C!!! alla prossima, merde!! LA ROMAGNA è BIANCOROSSA!!
Data: 20/10/2008
dai raga ke torniamo in serie b forza cesena ke il rimini torna nella sua serie preferita la c... cacche...hahaha
Data: 06/10/2008
grazie alla mamma sono romagnolo e non riminese!!!cmq.cosa c entra la vostra sconfitta con il ravenna ??paragonata alla nostra sconfitta al derby di rimini sono completamente diverse!!si vede che non capisci molto ..i tifosi comunque non hanno classifica.wsb sempre
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