Quello della bicicletta è stato da sempre un grande mito e anche una passione: inizialmente si andava in bicicletta per fare lunghe scampagnate, gite di gruppo e chi abitava all’interno delle città andava al mare in bici, chi invece nei paesi di pianura, la utilizzava più che altro per raggiungere sagre e fiere di paesini di valle e collina. Molti scrittori hanno realizzato opere su questo tema come Serra, Pascoli e Alfredo Oriani, il quale ha scritto soprattutto racconti sui luoghi della Romagna che sono stati visitati con la bicicletta. Il ciclismo è anche un hobby molto amato per tanti, infatti tedeschi e austriaci fanno le loro vacanze qui, già alla primavera o al tardo inverno in modo da poter esercitare questo hobby. La zona migliore per il cicloturismo si ottiene evitando le strade più trafficate che sarebbero la Via Emilia, la Cervese, Adriatica e Flaminia ( strade principali di Ravenna, Rimini, Cesena, Forlì). Per quanto riguarda le gare ciclistiche, oggi possiamo dire che la più importante è la Nove Colli (inaugurata nel 1971), che è una gran fondo di fama mondiale con la sua Cima Coppi romagnola ribattezzata Pantani! Lungo il suo percorso sono installati ben 132 cartelli segnaletici e vengono attraversati vari paesi e località: Cesenatico, Cesena, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Mercato Saraceno, Sogliano, Borghi e Savignano sul Rubicone. Tutti questi, sono importanti mete per l’enoturismo e il turismo, infatti fanno parte della Strada dei Vini e dei Sapori tranne Cesenatico. La Nove Colli si svolge ogni 3^ domenica di maggio su due percorsi: uno lungo e uno corto. Il primo è di 205 km, precisamente 39 di pianura, 77 discesa ed 89 di salita; possono percorrerlo però solo coloro che sono in possesso della “tessera agonistica”. Il secondo, invece, è di 130 km, precisamente 39 di pianura, 47 discesa e 44 di salita; possono percorrerlo solo i cicloturisti, con griglia separata di partenza e velocità controllata.