Il bosco è da sempre luogo privilegiato delle favole, da Pollicino a Cappuccetto Rosso a Biancaneve. Talvolta in esse assume connotazioni pericolose, per via dei sentieri impervi e della fitta vegetazione, che ci fanno smarrire la strada di casa. La luce del sole o della luna filtrata dalle fronde talvolta crea ombre strane, mentre momenti di assoluto silenzio possono improvvisamente venire interrotti dallo scricchiolio di un ramo o dal sinistro canto della civetta, che ci procurano brividi lungo la schiena. Ma sempre i personaggi delle favole riescono a uscire incolumi dal bosco, perché in realtà è un luogo magico, positivo.
Nel bosco può accadere infatti anche di incontrare un piccolo scoiattolo, che ci riserva un’occhiata vispa e furtiva prima di sparire velocemente tra i rami degli alberi lasciandoci a bocca aperta per la sua abilità di acrobata; il bosco ci regala incantevoli passeggiate nella natura, ci dona i suoi frutti e si manifesta in tutto il suo splendore nelle numerose varietà di fiori o nelle buonissime qualità di funghi. Per tutti questi motivi è veramente un luogo incantato, ma per quanto riguarda un certo bosco romagnolo c’è un motivo in più.
Se durante una passeggiata nel bosco dell’Armina, a Bagno di Romagna Terme, vi capita di cogliere un rapido movimento fra i cespugli, aguzzate la vista!…Potreste notare un rosso cappello a punta…che appartiene ad uno dei tanti Gnomi, che popolano questo bosco, tanto che Bagno di Romagna è stata ribattezzata “Il Paese degli Gnomi” e ha attirato su di sé l’attenzione dei giornali e della televisione. Gli gnomi dopotutto sono custodi dei doni che la Natura ci ha lasciato nel sottobosco ed apprezzano luoghi ricchi di torrenti, montagne, valli e foreste, popolati da aquile, scoiattoli e lupi, proprio come il territorio nel quale è stato a loro dedicato “Il sentiero degli Gnomi”, un percorso di facile percorrenza, lungo poco più di due chilometri, immerso nella foresta che ospita anche casette di legno, sagome di animali e sculture di pietra, insomma un sentiero da favola!
Questo sentiero ben attrezzato e sicuro, perciò adattissimo ai bambini, è dedicato a tutti, ma una raccomandazione va fatta: occorre affrontarlo con rispetto della natura e, se si vuole davvero avvistare o udire uno gnomo, occorre anche abbandonare l’incredulità e lasciarsi trasportare dalla fantasia.
Visita il sito ufficiale www.gnomomentino.it