Il caffettone è, tra i
prodotti tipici della Romagna, forse il più misterioso e sul quale nascono spesso discussioni da bar. Si chiama caffettone perché è una bevanda liquorosa con una base di caffè, ma è fatto anche da infusi di erbe che non si conoscono perfettamente e che i migliori “preparatori” non diffondono.
Gli ingredienti del caffettone,
“e cafìton” in
dialetto romagnolo, vengono custoditi con grande cura. Tutti provano prima o poi ad imitarlo, ma nessuno riesce a riprodurre i sapori unici dell'antica ricetta… tanto che la sua preparazione è argomento di conversazione ricorrente tra i
romagnoli. Alcuni dicono di conoscere tutti gli ingredienti e custodiscono questo segreto, altri ancora hanno pensato addirittura di commercializzarlo, ma con scarso risultato.
Si dice ci sia caffè,
erba luisa, zucchero, una scorza di limone e per finire un goccetto di
Archibus per correggere il tutto. Si serve caldo, fumante, in brocche di vetro, e si beve nei bicchieri da
vino da locanda.
Anche la sulla sua storia ci sono diverse leggende, la più diffusa narra che il caffettone fosse invenzione di un barista che lo preparò per un cliente con l’influenza e che questo, dopo averlo bevuto, si sentì subito meglio.
Il
caffettone in Romagna è diventato ormai una moda è un compagno nelle serate con gli amici.