Ridràcoli è una località sotto il comune di Bagno di Romagna (provincia Forlì-Cesena) e si trova vicino al bacino artificiale che ne ha preso il nome e sul fiume Bidente, distando circa 50 km da Forlimpopoli e Forlì. La cittadina di Ridràcoli è più un borgo perché conta pochissimi abitanti e solo un palazzo, un ponte a schiena d’asino (di Giulio Gentili), una chiesa e tre case. Nel 1951 vi abitavano circa 230 abitanti, oggi invece solamente 10; in passato questa frazione si chiamava Ridracoli-Seghettina, le cui case si possono ancora oggi raggiungere solo via mulattiera, essendo circondate dal lago. Simbolo di questa frazione è il ponte, che è stato costruito per sostituire il precedente, crollato nel 1816 a causa di una mancata manutenzione. E’ documentato che Ridràcoli esisteva sin dal 1216, ma non come borgo, cittadina, ma come possedimento dei conti Guidi; si dice che la frazione abbia questo nome probabilmente per la presenza di un piccolo oratorio che si riferiva all’abbazia di Camaldoli. Nel XV secolo ebbe dignità di comune e tra la fine degli anni settanta e ottanta venne costruita la diga. Oggi sono presenti anche il Museo dei Mammiferi, che si può visitare tutti i giorni in estate, mentre in inverno solo la domenica; il museo si trova nel palazzo Giovannetti e mostra diversi esemplari imbalsamati, reperti, documenti dei mammiferi che vivono in questa zona.