
La stampa manuale delle tele, secondo la tradizione ed il metodo romagnolo, adotta la tecnica della xilografia che è un’incisione sul legno.Ogni stamperia ha il suo patrimonio di stampi-matrici, spesso realizzati all'interno della bottega dallo stesso proprietario. In genere si usa il legno di pero, dolce all'intaglio, con pochi nodi, resistente ai colpi del mazzuolo. Gli stampi sono intagliati con scalpelli e sgorbie: viene asportata una profondità di circa 5-7 millimetri. La tela stampata aveva come destinazione non case benestanti, bensì modeste: i motivi impressi sulla canapa che servirà da tovaglia, tenda copriletto rappresentano un surrogato povero di tessuti ricchi, magari ricamati oppure stampati con metodi ben più preziosi. Il primo senso che si mette in moto, quando si entra in una bottega è l'olfatto: forte, si sente l’odore dell'aceto. Con l'aceto, la farina e le scaglie di ferro arrugginito si realizza l'inchiostro necessario per stampare le tele. Le tele stampate a mano rappresentano una tradizione artigianale esclusiva della Romagna meridionale. Vengono utilizzate misteriose soluzioni chimiche, sperimentalmente perfezionate attraverso i secoli e antichi stampi di legno fatti a mano. Ogni artigiano mantiene una sorta di esclusiva sulla formula completa, sulla quantità dell'uno o dell'altro componente. Si parla di stampe a ruggine proprio perché l'ingrediente principale è il ferro dolce, opportunamente ossidato, che viene trattato con puro aceto di
vino e acido nitrico per farne precipitare la ruggine; si aggiungono acetato di piombo e solfato di ferro. Il tutto viene legato con farina bianca di frumento che darà consistenza collosa alla pasta colorante. Per i pesi e le modalità di preparazione vale più il colpo d'occhio dell'esperto artigiano di qualsiasi improbabile prontuario scritto. I laboratori di tele stampate "a ruggine" si trovano a
Cesenatico, a Gambettola che è anche un paradiso per i collezionisti di ferro vecchio, a Santarcangelo e a
Rimini Come riconoscere l'originalità di una tela stampata romagnola Anche sul rovescio della tela stampata a mano sono leggibili il disegno ed il colore della stampa. Sul rovescio risultano inoltre maggiormente percepibili disomogeneità ed imperfezioni A differenza di quello ottenuto da stampa serigrafica che presenta tinta piatta e colore uniforme, il disegno stampato manualmente, a causa di diversi fattori, può presentare sfumature e diversa distribuzione del colore Anche la ripetizione dello stesso disegno, perché fatto a mano, può presentare differenze.