
L’estate, il sole, il mare, la spiaggia allegramente punteggiata di ombrelloni a strisce colorate a perdita d’occhio, il dolce rumore delle onde, l’allegro giocare dei bambini, il profumo delle creme solari, la musica, lei che si abbronza, lui che gioca a pallavolo, lei che passeggia in riva al mare, lui che preferisce i racchettoni…. Che immagini allegre ed invitanti, fan venir voglia di partir subito per le località balneari della Romagna.
La Costa Romagnola è stata da tanto tempo la pronta risposta al bisogno di vacanza di tanti ed affezionati turisti italiani ed europei e una vera e propria, indiscussa, icona della
riviera è quella “sentinella”particolare che vigila sulla sicurezza dei nostri tuffi e bagni in mare:
il Bagnino. E’il re incontrastato dell’arenile e scruta l’orizzonte marino dal "seggiolone" di avvistamento sulla spiaggia e dal tipico moscone rosso, vestito con la propria “divisa”da lavoro, cioè calzoncini corti e canottiera nei colori rosso e giallo. Non solo è una figura importante per la nostra sicurezza, ma è un vero divo, custode di un rito intramontabile che vede numerose e instancabili schiere di belle ragazze, cadere ogni anno ai piedi di questi supereroi del mare, inesorabilmente colpite dal fascino del Baywatch nostrano e dalla sua immagine conquistatrice. Non fingete di non aver notato che, in
riviera, non importa quanto sia bello o meno, giovane o stagionato, corpulento o snello, alle prime armi o professionista consumato, di bagnini che passino l’estate soli, senza una ragazza che sieda loro accanto e li rimiri sospirosa non ne esiste uno. Eccoli, affascinanti e abbronzantissimi adoni della spiaggia, osservano il mare e vengono osservati:
senza di loro l’estate non sarebbe più la stessa.