MARCO PANTANI

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MARCO PANTANI

Il pirata

Marco Pantani, eroe di Cesenatico, esordisce come professionista il 5 agosto 1992 con la squadra "Carrera Tassoni", con cui correrà fino al 1996. La prima vittoria arriva nel 1994, al Giro d'Italia, nella tappa di Meran.
Nel 1995 arriva la vittoria nella tappa di Flumsberg al Giro di Svizzera, ma sono le due tappe (Alpe D'Huez e Guzet Neige) al Tour de France dove preferisce una bandana colorata sul capo al il classico berrettino, Pantani corre con il mito del "Pirata" nasce lì, sulle salite del Tour ed attira l'attenzione del grande pubblico e dei media.
Nello stesso anno vince il bronzo ai Campionati del mondo di Duitama in Colombia, ma è in agguato il primo dramma della sua carriera: il terribile incidente alla Milano-Torino. Le circostanze lo costringono a lunghe cure e a saltare un'intera stagione.
Nel 1997 riprende le gare passando alla Mercatone Uno, ma la sfortuna sembra ancora perseguitarlo: una caduta al Giro (25 Maggio, tappa di Castrovillari) lo costringe al ritiro, poi si riprende al Tour dove vince la tappa dell'Alpe D'Huez e di Morzine.
Il 1998 è l'anno di una straordinaria impresa: Marco Pantani, indomabile in salita, vince il Giro d'Italia (si impone nelle tappe di Piancavallo e Montecampione) e subito dopo vince il Tour de France. In Francia vince le tappe di Plateau de Beille e Les Deux Alpes, prima di arrivare al Parco dei Principi, a Parigi, da trionfatore in maglia gialla.
Con questa impresa Pantani entra a pieno merito nell'élite dei campionissimi che hanno vinto Giro e Tour nello stesso anno.
Il 1999 comincia alla grande: Pantani sembra destinato a dominare ancora in Italia e all'estero. Al Giro si prende la maglia rosa e vince quattro tappe (Gran Sasso, Oropa, Pampeago, Madonna di Campiglio).
Proprio sulle rampe della strada che sale da Pinzolo verso la località delle Dolomiti di Brenta se ne va solo, alla sua maniera, con uno scatto secco, per tutti irresistibile.
E' l'ultima volta che il mondo vede il vero Marco Pantani.
Il mattino dopo quella trionfale vittoria a Madonna di Campiglio, viene fermato: un controllo rivela che il suo ematocrito è troppo alto, fuori norma.
E' un dramma personale che comincia: Pantani si proclama innocente, lascia il Giro che credeva già suo.
L'inattività agonistica che va dal 5 giugno 1999 sino al 22 febbraio 2000 e dal 24 febbraio al 13 maggio 2001, sarà probabilmente la sua condanna. Tuttavia Marco non rinuncia: prova a reagire e a tornare come prima.
Poi ancora incertezze sul futuro. Dimostra di voler tornare a buoni livelli e chiude il suo ultimo Giro, nel 2003, al quattordicesimo posto, malgrado l'ennesima sfortuna di una brutta caduta.
Non va al Tour, ma si ricovera in una clinica vicino Padova, a Giugno, per disintossicarsi e per curare le sue frequenti crisi depressive. E' l'ultima notizia ufficiale, prima della morte.

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Data: 10/06/2008

... Marco non era solo un grande campione, era soprattutto un grande uomo... ricordo ancora quel dicembre 1999, avevo solo 10 anni, per me Marco era un mito, gli scrissi una letterina(come probabilmente migliaia di tifosi:-)!) dicendogli che se anche lo avevano squalifcato dal Giro lui restava sempre il migliore e chiedendogli se possibile una sua foto con autografo...con tutto quello che sicuramente aveva da fare non pretendevo una risposta...invece pochi giorni prima di natale trovai nella casella della posta una busta con il timbro proveninte da cesenatico... mi aveva risposto, mi aveva spedito una sua cartolina con dedica!... per me Marco rimane e rimarrà per sempre lo stesso mito di quando ero bambina...

Data: 06/06/2008

per "ANTONELLA PEDICELLI" seondo tè MARCO PANTANI , è un esempio per lo SPORT?????

Data: 31/05/2008

X ,ANTONELLA PEDICELLI . SECONDO TE' , CON TUTTO CIO' CHE LUI E' ANDATO INCONTRO ,E DELLE SANZIONI SPORTIVE CHE HA DOVUTO SUBIRE !!!PER MOTIVI CHE TUTTI CONOSIAMO, ,PUO' ESSERE UN ESEMPIO PER LO SPORT???? ciao gian luca forli'

Data: 10/05/2008

ciao....marco...tu sei ancora...vivi ...sei nell"aria,nel vento...sei da per tutto..e la tuq adrenalina...e autentica.....con affetto valentino...

Data: 01/05/2008

ancora una volta mi tocca soffrire si vede che nella mia vita debba sempre soffrire per la cattiveria della gente specialmente quella di cesenatico. Io quanto e morto mio figlio marco ho aperto una fondazione per far del bene ma purtroppo nel mio paese ricevo solo male mentre in tutte le parti del mondo han voluto bene a maro nel suo paese no , quanto e morto gli anno intitolato la nove colli rifiutando sempre di dare un contributo alla fondazione mentre chi usa il nome di marco a sempre contribuito con la fondazione quest anno le altre persone che organizzano corse non ci sta piubene che loro danno un contributomentre la nove colli di cesenatico non a mai dato nulla prendendo sempre scuse ci prendevono solo in giro e quest anno per non dare un euro alla fondazione anno preferito togliere il nome ma quello che mi fa star male che van dicendo nei bar che loro non anno bisogno di pantani che oramai loro sono come la maratona di novaiorc io non auguro del male a nessuno ma vorrei che provassero il dolore per la perdita di un figlio e si devono vergognare per il suo comportamento sono gli stessi che nel 2000 pagarono cerruti per la sua campagna colui che fu il responsabile sulla vita di mio figlio come tante persone che spero che un giorno riesca a scoprire stavano vicino a marco solo per interesse come tanta gente di cesenatico che se fatta ricca sulla sua morte. Tonina Pantani

Data: 27/04/2008

Mio padre una vota vide Bartali e commosso urlò Gino Gino....mio Campione allo stesso modo io voglio ricordarti... Marco Marco mio Campione. Mi hai fatto emozionare,le tue imprese sono storia,la tua forza sui pedali, la tua fatica,la tua bandana ,e noi dietro a te a sognare.Grazie....Marco Marco mio campione

Data: 06/04/2008

dalle alpi alla sicilia tutti per Pantani... Grazie Marco

Data: 24/03/2008

...puoi girare il mondo quanto vuoi,ma poi basta un dvd,una vecchia vieocassetta o semplicemnte il ricordo di qualche epica frase del mitico adriano de zan per far tornare alla mente le imprese del piu grande sportivo italiano dell ' era moderna.Sicuramente il piu carismatico,chi ti a tifato e chi a gioito e sofferto per le tue vicissitudini sportive e non,non ti dimenticherà mai.Continua a volare sulle vette del paradiso magico campione perche tanto mai nessuno ti prenderà,era ieri che la salita iniziava,e un omino magro con le orecchie a sventola rimontava veloce il gruppo e dopo qualche istante di studio piazzava la rasoiata e ogni volta era un tuffo al cuore,ogni volta era un emozione nuova,ogni volta era la sublimazione della fatica,e solo chi a pedalato su una rampa di qualsiasi genere sa capire l' emozione che si prova nel fare una fatica bestiale,ed arrivare in cima. Ci piace ricordarti per quello che eri in bici,con le tue fragilità e magari con i tuoi difetti di uomo, ma mai nessuno potrà permettersi di cancellare quello che ci hai regalato,Ciao magico pirata...........NON Cé NIENTE DA FARE QUANDO SI ALZA SUI PEDALI PANTANI é IL PIU FORTE.(de zan) ..........L' ABBIAMO VISTO SCATTARE E POI E SPARITO NELLA NEBBIA E L' ABBIAM RIVISTO ALL' ARRIVO(ivan gotti) .........QUANDO PANTANI PARTE E MEGLIO ANDAR SU DEL PROPRIO PASSO SE NON SI VUOL SALTARE(indurain,un campione non armstrong un bla bla fatto in laboratorio) UN SALUTO A TUTTI I TIFOSI DEL PANTA E CHI SEGUE SULLE STRADE GIRO e TOUR O VUELTA PORTI SEMPRE CON SE UNO STRISCIONE IN RICORDO DEL MAGICO PANTA.UN SALUTO A TUTTI

Data: 25/02/2008

sei e sarai sempre nei nostri cuori.. la tua tenacia ci ha insegnato a non arrenderci mai e a crederci sempre.. grazie marco..grazie di tutti i meravigliosi momenti ke ci hai fatto vivere! ti ricorderemo sempre come l'eroe e l'orgoglio della romagna!ciao!

Data: 23/02/2008

Sei stato il mio orgoglio perchè ti sentivo come un mio amico carissimo. Nei tuoi scatti vedevo la voglia di scappare dalle invidie e dalle zozzure di chi non ti amava. Ma tu ln silenzio li zittivi tutti, e li lasciavi arrancare dietro di te. Quanto mi manca quella tua magica potenza, quel tuo sguardo misto di gioia e sofferenza. Marco sei stato e sarai sempre unico. Grazie per tutte le emozioni che hai saputo dare a chi ti ha voluto bene......e siamo tanti!! ciao Pirata da Tonino

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