|
|
 |
 |
ROMAGNA AUTONOMA |
|
Autonomia della Romagna |
 |
|
| Segnala
questo mito ad un amico! |
|
 |
Che la Romagna si senta storicamente diversa dall’Emila è un dato di fatto. Già i detti in dialetto dei nostri nonni si riferivano alla romagna come una terra con una propria identità ben definita. Mi piace citarne sempre uno che ha a che fare con il nostro carattere e i nostri prodotti tipici: “se percorrendo la via emila ti fermi a chiedere da bere in una casa e ti danno dell’acqua allora sei ancora in Emilia, se ti danno del sangiovese allora sei entrato in Romagna” (perdonate la semplificazione del detto).
A parte questo dato folcloristico e senza rifarci alle radici storiche ch differenziano, a detta di molti, il nostro territorio da tutti gli altri, ricordiamo che dal 1990 sono nati diversi movimenti politici che sostengono l’autonomia della Romagna. Tra i principali il Mar (movimento per l’Autonomia della Romagna) che ha creato anche una bandiera per questo territorio. Da diversi anni, anche a livello nazionale i partiti di centro-destra e, soprattutto la Lega Nord, hanno appoggiato questa volontà di distinguersi. Tra le principali motivazioni addotte una diversità troppo marcata tra i due territori che avrebbero esigenze del tutto diverse (la romagna è soprattutto Mare, l’Emilia soprattutto distretti industriali) e la disparità nella redistribuzione dei fondi regionali che premierebbe soprattutto le province Emiliane.
Sull’altro fronte (politicamente tutti i partiti del centro sinistra) si afferma che frazionare la Regione vorrebbe dire avere una massa critica molto minore e quindi contare molto meno sia in Italia che in Europa.
Ovviamente questa è una sintesi estrema per un argomento che andrebbe molto più approfondito ma che noi preferiamo lasciare a voi che attraverso l’inserimento di vostri commenti ci farete capire che cosa è secondo voi la Romagna e perché vi sentite (o meno Romagnoli).
I voti espressi su questo tema saranno considerati a favore dell’autonomia della romagna, quindi se siete favorevoli date un voto alto, se contrari un voto basso.
Eventuali commenti offensivi o volgari saranno censurati dalla nostra redazione.
|
|
| Voti ricevuti:
3191 |
Vota
il mito! |
| Tot: |
|
90 |
|
|
|
|
Data: 05/12/2007 Parma dalla Romagna e dalla regione emilia-romagna non prende un bel niente a parte boicotti su tutto. La città è riuscita da sola ad uscire dal coma che la nomenclatura bolognese l'aveva relegata per anni. Tant'è che oggi molti parmigiani chiedono di creare una nuova regione con La Spezia, Mantova, Cremona e Piacenza ed uscire finalmente dai ricatti e le elemosine del capoluogo regionale. Anche i parmensi quindi sperano che finalmente la Romagna diventi regione e che per la stessa occasione si ridisegnino i confini dell'Emilia Occidentale con la creazione della regione Emiliano-Lunense (Lunezia) molto più adatta alle esigenze strategiche di queste zone. Data: 03/12/2007 Aldilà del sacrosanto diritto di sentirsi ufficialmente riconosciuti, credo che da un eventuale autonomia noi possiamo solo guadagnarci, anche e soprattutto economicamente...E' assurdo il fatto che col turismo delle nostre coste e con l'agricoltura e il commercio del nostro entroterra dobbiamo alimentare l'industria di Bologna Parma etc...Senza considerare che l'Emiliano medio (soprattutto a Bologna) ci vede come il "cucino sfigato" buono a niente... Data: 02/12/2007 volevo rispondere a chi dice che una divisione non serve a nulla..v sembra giusto che con il nostro lavoro e la nostra fatica andiamo a ingrassare le tashe di chi sta già meglio di noi e di chi vuola speculare su le nostre teste. chi non difende e non ama la propia terra non puo diffendere e amare la terra di altri Data: 27/11/2007 si può essere orgogliosi d'essere romagmoli anche restando in un'inica regione assieme all'emilia, anche perchè purtroppo s'è intromessa una parte politica non del tutto disinteressata. Data: 24/11/2007 ragazzi per favore..sono di milano ma amo la vostra terra e presto sarò cesenaticense..ogni volta che qua leggo la targa di una macchina che viene dalla romagna o sento una familiare accento mi viene la pelle d'oca..pero' vi prego non riducete tutto a politica. la separazione tra emilia e romagna è un'inutile secessione. la romagna si distingue dall'emilia già per le sue tradizioni e i suoi costumi..ed è bello cosi'.. è bello distinguersi anche se integrati e mischiati con altri. la distinzione ha molto piu' valore cosi' che con un banale confine sulla cartina. credetemi. viva la romagna! tanf'è patacca! Data: 15/11/2007 La Romagna è una regione d'Italia e d'Europa. Se non lo è istituzionalmente è solo perchè era repubblicana quando l'Italia fu unita dalla monarchia ed è stata usata per fini ideologici assieme all'Emilia come territorio "diverso" dal partito che l'ha governata negli anni della contrapposizione tra l'Occidente e il blocco sovietico, rimanendo il Paese nell'area occidentale. Questa lunga storia non ha tolto nulla della Romagna ai romagnoli.
I tempi sono per fortuna cambiati. Si tratta di vedere se nell'era dell'Europa unita la classe dirigente di una delle sue più antiche regioni avrà il coraggio e la forza di assumere la responsabilità di governare la propria casa così come fanno decine di altre regioni europee grandi e piccole, popoloe e meno popolose, ricche o meno ricche.
Personalmente faccio il tifo e do il mio contributo perchè la Romagna diventi finalmente anche istituzionalmente una regione. Un saluto a tutti, complimenti per il website e viva la nostra Romagna! Data: 09/11/2007 Non solo Romagna ma anche Lunezia (Emilia-Lunense) E' dal 1946 che questa parte di Emilia occidentale doveva diventare regione (e di conseguenza anche la Romagna). W la Romagna e W la Lunezia.
Siete tutti invitati a discuterne anche sul nostro forum www.lunezia.4000.it nel quale abbiamo aperto anche una sezione dedicata alla Romagna. Segnalo inoltre che dal ottobre 2007 è nata un Associazione onlus che si batte per ottenere la creazione dell'Emilia Lunense (PR+PC+SP+MC+CR+MN) Data: 06/11/2007 A me vien da ridere a leggere commenti così superficiali, Ci sono tanti validi motivi per volere la Regione Romagna, basta anche solo scorrere in queste e-mail, e si capisce anche perchè c'è chi non vuole assolutamente questa regione. Sono solo motivi politici e campanilistici, le stesse caratteristiche(contestate faziosamente) di chi giustamente vuole la regione autonoma. Quindi per contrastare idee autonomistiche anche solo a livello teorico si fa ampio abuso di ipocrisia. Data: 31/10/2007 A me vien proprio da ridere ....Se i politici romagnoli non sono in grado di pressare la Regione ci facciamo una Regione nuova, ma per favore !! E poi per cosa per avere un altro carrozzone di regione a statuto ordinario.??Posso capire gli abitanti di Cortina d'Ampezzo che con un referendum vogliono diventare Trentini (la scusa sarebbe sabbe quella di riunificare tutta la popolazione di lingua Ladina. ma i veri motivi molto più terra terra)Almeno loro se riescono a entrare in una regione a statuto speciale conserverebbero tutta la tassazione sul territorio,ma nel nostro caso per me è soltanto aria fritta...... Data: 21/10/2007 essere orgogliosi, giustamente, delle proprie tradizioni non significa separazione. iè di sèmo qui ch'il pènsa. E e' sreb mej essar piò d'accòrd invezi, ad mandè veja tot qui ch'i nè brisa bon ad scorar nè rumagnol e nè in italiè!
| | Vai a pagina:1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 |
|
| |
|
|
|
|